Foro Romano

 

Foro Romano 1Foro Romano (S.Della Torre Valsassina)

Il Foro Romano (Forum Magnum o semplicemente Forum per i romani) occupa una vasta area del rione Campitelli ed è un sito archeologico ricchissimo di storia in cui per secoli si è concentrata la vita pubblica della città. La valle del Foro, paludosa e inospitale, venne utilizzata tra il X e il VII secolo a.C. come necropoli. Solo nel 600 a.C. circa, per volontà di Tarquinio Prisco, venne costruita una delle più antiche condotte fognarie, detta Cloaca Maxima, con lo scopo di bonificare le paludi.

Vista la sua collocazione strategica nel punto in cui convergevano la via Sacra, il Vicus Tuscus, il Vicus Iugarius e il Clivus Capitolinus, la piazza venne inizialmente utilizzata come luogo di scambi commerciali per poi divenire fulcro della vita sociale, politica e giudiziaria dell’Urbe. Con il declino dell’impero, il Foro perse progressivamente la sua importanza tanto da essere utilizzato come pascolo nel Medioevo e come cava di materiali durante il Rinascimento.

Foro Romano 2Foro Romano (F.Rosi)

Grazie al lavoro degli archeologi è oggi possibile godere di un panorama che ci riporta indietro nel tempo: dal Campidoglio è possibile vedere in primo piano il Tempio di Vesta, quello dei Castori e quello del Divo Giulio, ai cui lati si trovano i resti della basilica Giulia (a sinistra) e della basilica Emilia (a destra). Davanti a quest’ultima si stagliano imponenti la Curia e l’arco di Settimio Severo. Completano il quadro il Tempio di Saturno e quello della Concordia. La maggior parte di questi monumenti risale all’epoca repubblicana, mentre in età imperiale fu poggiata la pavimentazione in travertino ancora visibile e sorsero numerosi monumenti onorari, ultimo dei quali la colonna dedicata nel 608 d.C. all’imperatore Foca.

Foro Romano 3Foro Romano (F.Rosi)

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume III, anno I, fascicolo 34, da pag. 795, Roma, Newton Compton editori srl 1989

Area archelogica del Foro Romano

Foro Romano e Palatino

Foro Romano