Castel Sant’Angelo

Castel Sant'Angelo 1
Castel Sant'Angelo (© Kevin Chan)

Poco lontano dalla basilica di San Pietro, al termine di Ponte Sant'Angelo, si erge imponente Castel Sant'Angelo. Il mausoleo, realizzato per volere dell’imperatore Adriano nel 123 d.C. come tomba per sé e i suoi familiari, venne ultimato da Antonino Pio nel 139. Mentre tutti gli altri monumenti di epoca romana vengono stravolti, ridotti a rovine o a cave di materiali di spoglio da riciclare in nuovi e moderni edifici, il Castello, attraverso una serie ininterrotta di sviluppi e trasformazioni che sembrano scivolare l'una nell'altra senza soluzione di continuità, accompagna per quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma.

Sede del museo nazionale di Castel S. Angelo dal 1925, ospita collezioni di arte e storia nonché cimeli dell’Esercito Italiano in una cornice monumentale unica. Da monumento funerario ad avamposto fortificato, a edificio con funzione di carcere, la storia complessa e stratificata del monumento è riconducibile dunque ai tre nuclei principali, che sono: le vestigie romane del mausoleo imperiale, il castello fortificato e gli appartamenti papali.

In alcuni periodi dell’anno è possibile percorrere il famoso “Passetto” o “er Corridore” (il Corridoio), di Borgo: un passaggio sopraelevato e fortificato che collega il Vaticano con Castel Sant'Angelo, passando sulle Mura Vaticane. Tale passaggio, che portava al Castello direttamente dai Palazzi Vaticani, permetteva al capo della Chiesa di rifugiarsi in caso di necessità dentro la fortezza stessa. Nel 1527 il Passetto fu utilizzato come via di fuga anche dal pontefice Clemente VII Medici che si rifugiò a Castello durante il Sacco di Roma perpetrato dai Lanzichenecchi di Carlo V. È questa l’ultima grande impresa legata al Passetto, che dalla fine del cinquecento vede tramontare la sua funzione difensiva.

Castel Sant'Angelo 2Castel Sant'Angelo (© Luca Aless)

 

CASTEL SANT'ANGELO nella storiacastel sant'angelo storica

Giacomo Lauro, Castrum S. Angeli,in: Id., Antiquae Urbis splendor...,Roma 1641

Le luminarie della cupola e della facciata di San Pietro e i fuochi pirotecnici di Castel Sant’Angelo erano spettacoli imperdibili, che forestieri e romani ammiravano dalle terrazze private dei palazzi nobiliari o dai punti di osservazione più alti della città.

Per maggiori informazioni sui Giubilei nella storia visita il sito della mostra ANTIQUORUM HABET

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume IV, anno II, fascicolo 46, pag. 1094-1101, Roma, Newton Compton editori srl 1989

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo