San Paolo alla Regola

San Paolo alla Regola 1San Paolo alla Regola, facciata (S. Della Torre Valsassina)

La chiesa di San Paolo alla Regola, comunemente chiamata “San Paolino”, è situata nell’omonima piazza del rione Regola. La prima menzione ufficiale della sua esistenza risale ad una bolla del 1186 di papa Urbano III, che la indica come parrocchia dipendente da San Lorenzo in Damaso. Tuttavia, secondo la tradizione, ha un’origine molto più antica che si lega all’arrivo nella capitale di San Paolo, che qui avrebbe sostato e tenuto le sue prediche. La memoria del suo passaggio è conservata all’interno della stanza, oggi trasformata in cappella, in cui l’apostolo scrisse alcune lettere ai Colossesi, a Filemone, agli Efesini e ai Filippesi. La dedica all’apostolo Paolo è riportata anche nell’iscrizione presente sulla facciata “GENTIUM DOCTORI DIVO PAULO APOSTOLO COLLEGIUM SICULUM TERT ORD S. FRANCISCI” (Il Collegio Siculo del Terzo Ordine di San Francesco a San Paolo apostolo dottore delle Genti). 

San Paolo alla Regola 2San Paolo alla Regola, particolare della facciata (S. Della Torre Valsassina)

Dopo che per molto tempo fu officiata dai frati di Sant’Agostino, nel 1619 la chiesa fu affidata ai francescani, i quali vi istituirono un Collegium Siculum, tuttora esistente. Il Collegio, grazie alla diretta protezione del re Filippo IV di Spagna, era dotato di una ricca biblioteca contenente libri di filosofia e teologia e di un consistente archivio, entrambi andati distrutti durante i tumulti del 1799 che segnarono la fine della prima Repubblica Romana.

Nel XVII secolo la chiesa fu completamente riedificata dall’architetto bolognese Giovanni Battista Bergonzoni. L'interno è a croce greca con cupola con quattro cappelle agli angoli. Nel fondo si trova una grande abside affrescata con "Storie della Vita di San Paolo" di Luigi Garzi.

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume II, anno I, fascicolo 23, pag. 544-545, Roma, Newton Compton editori srl 1989

San Paolo alla Regola

Convento di San Paolo alla Regola