Basilica di San Pietro

Basilica di San Pietro, facciata (R. Bertini)

San Pietro in Vaticano è la maggiore delle quattro basiliche papali. L’attuale complesso ha un’origine antichissima, frutto di secoli di stratificazione. Nel I secolo d.C. l’area vaticana ospitava gli Horti di Agrippina, grande villa che comprendeva anche il circo nei pressi del quale, in epoca neroniana, si formò la necropoli con tombe perlopiù pagane. Quest’ultima fu interrata per volere dell’imperatore Costantino e al suo posto fu costruita la grande basilica costantiniana, abbattuta soltanto all’epoca di Paolo V (1605-1621). A mille anni dalla fondazione, San Pietro andava in rovina e fu Niccolò V a iniziarne l'ampliamento su suggerimento di Leon Battista Alberti e su progetto di Bernardo Rossellino. Tuttavia fu papa Giulio II della Rovere a terminare i lavori affidandoli al Bramante, il quale conferì alla basilica il suo aspetto attuale. Da quel momento sono trascorsi 120 anni, durante i quali si sono avvicendati diversi artisti tra cui Antonio da Sangallo, Michelangelo, Carlo Maderno e Bernini.

La cupola, sorprendente per dimensione e armonia, fu ideata da Michelangelo a partire dalla fine del 1546, ed è la più grande d’Europa. I lavori furono interrotti alla morte dell’artista, nel 1564, e ripresi durante il pontificato di Sisto V Peretti da Giacomo Della Porta e Domenico Fontana. Dentro la basilica è presente il gruppo scultoreo della Pietà, realizzata da Michelangelo nel 1499. Nella navata centrale si erge il Baldacchino, alto 28 metri, e realizzato nel 1624 da Gian Lorenzo Bernini su incarico di papa Urbano VIII Barberini. In corrispondenza dell'altare della basilica, nelle grotte vaticane, sono presenti le tombe di Pietro e di altri pontefici romani.

Le prime notizie relative all’apertura della Porta Santa di San Pietro, che è storicamente il rito che dà inizio all’anno giubilare e con cui viene simulato il passaggio dal peccato alla grazia di ciascun cristiano, risalgono al 1500 durante il pontificato di Alessandro VI. Quest’anno, in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia, papa Francesco ha aperto per la prima volta nella storia delle celebrazioni giubilari la Porta Santa della cattedrale di Bangui, in Africa, facendone la capitale spirituale del mondo.

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume V, anno Ii, fascicolo 59, pag. 1410-1413, Roma, Newton Compton editori srl 1989

Basilica Papale di San Pietro in Vaticano

Basilica di San Pietro

Basilica di San Pietro, interno (R. Bertini)

la BASILICA DI SAN PIETRO nella storia 

san pietro storica

Carlo Fontana (dis.), Alessandro Specchi (inc.), Fianco della basilica vechia [sic] e parte del tempio novo e fabriche [sic] annesse, in: Carlo Fontana, Il tempio Vaticano e sua origine con gl'edifitii più cospicui antichi e moderni fatti dentro e fuori di esso..., Roma 1694

 In basso a sinistra: Antonio Visentini, [La cupola con i sei cerchioni fissati fra il 1743 ed il 1748], in: Giovanni Poleni, Memorie istoriche della grancupola del tempio vaticano, e de’ danni di essa, e de’ ristoramenti loro, divise in libri cinque. Alla santità di nostro signore papa Benedetto XIV,Padova 1748

A destra: Achille Beltrame, Nella sala del trono in Vaticano, Pio XI consegna al decano dei protonotari apostolici la Bolla di proclamazione dell'Anno Santo perché venga letta dal portico della Basilica di San Pietro, in: La Domenica del Corriere, a. XXXV, n. 5, 29 January 1933

Per maggiori informazioni sui Giubilei nella storia visita il sito della mostra ANTIQUORUM HABET