Ponte Sant’Angelo


Ponte Sant’Angelo (Servizio fotografico dell'Ufficio Stampa di Roma Capitale)

Da quasi duemila anni si erge imponente sul Tevere Ponte Sant’Angelo, preziosa via di collegamento tra Castel Sant’Angelo e il Lungotevere Vaticano. Costruito dall'Imperatore Publio Elio Adriano nel 130 d.C. con il nome “Ponte Elio”, fu originariamente pensato come via di accesso al Mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant'Angelo. Durante il Medioevo il nome fu mutato in ponte San Pietro, poiché rappresentava l’unica via di accesso per l’attuale Basilica di San Pietro. Il nome attuale venne dato da papa Gregorio Magno che, nel 590 d.C., nell'attraversare il ponte durante una processione penitenziale, ebbe la visione dell'Arcangelo Michele e decise di chiamare la struttura “Ponte Sant'Angelo”.

Per molto tempo questo è stato il luogo di esecuzione della pena capitale e di esposizione dei corpi dei condannati a morte. Negli anni furono talmente numerose le impiccagioni che in seno al popolo nacque il commento proverbiale: "Ce so’ più teste mozze su le spallette che meloni al mercato".

La magnificenza del ponte deriva non solo dalla struttura possente, ma anche dalle statue realizzate dagli allievi del Bernini poste sul parapetto, realizzato nel 1669 dal Bernini stesso per volere di Papa Clemente IX. Queste statue affiancano quelle di San Pietro e Paolo, poste all’ingresso del ponte e risalenti al 1535, e raffigurano degli angeli con in mano gli strumenti della flagellazione di Cristo. La presenza delle statue angeliche sembra dunque voler accompagnare il pellegrino nel suo percorso verso San Pietro, rendendo il ponte una ricostruzione cronologica della Passione di Cristo e dunque una sorta di cammino spirituale.

A sinistra, Angelo  con la veste e i dadi (C.Catena)

A destra, Angelo con flagelli (R.Bertini) 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PONTE SANT'ANGELO nella storia

Ponte Sant'Angelo storica

Castel S. Angelo, in: Fioravanti Martinelli, Roma di nuovo ricercata nel suo sito... Di nuovo con ogni diligenza corretta & accresciuta con belle figure, Roma 1702

Sul Ponte di Castel Sant'Angelo si verificò l'incidente narrato da Infessura a seguito del quale Sisto IV fece costruire un nuovo ponte in vista del giubileo del 1475

Per maggiori informazioni sui Giubilei nella storia visita il sito della mostra ANTIQUORUM HABET

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume IV, anno II, fascicolo 46, pag. 1090-1094, Roma, Newton Compton editori srl 1989