Colosseo

ColosseoColosseo (Servizio fotografico dell'Ufficio Stampa di Roma Capitale)

Il Colosseo, simbolo universale della città eterna, si trova nel cuore del rione Celio. Il nome originario di questo imponente monumento, con pianta a base ellittica e una circonferenza di 527 metri, è Amphitheatrum Flavium, dalla dinastia Flavia cui appartenevano gli imperatori Vespasiano e Tito che si occuparono della sua realizzazione.

Inaugurato nell’80 d.C., ospitò a lungo i giochi tra i gladiatori (munera), le simulazioni di battaglie navali (naumachie) e quelle di caccia ad animali feroci ed esotici (venationes). Nel 1349 cadde in uno stato di abbandono a seguito di un terremoto che devastò gli ordini rivolti verso la collina del Celio. Durante quel periodo il Colosseo fu utilizzato quindi come fonte di materiali da costruzione. Il marmo della facciata e gli ornamenti in bronzo e in ferro furono utilizzati nelle costruzioni di edifici storici della città. L’esterno è composto da quattro ordini architettonici sovrapposti. I primi tre sono formati da ottanta arcate, mentre il quarto è suddiviso in riquadri intervallati da finestre. Nell’ultimo ordine erano inseriti supporti in muratura e in legno per sostenere un immenso telone (velarium) che serviva a riparare gli spettatori dal sole. All’interno (cavea) c’erano gradinate in laterizio rivestite in marmo.

Il Colosseo è conosciuto come tale in quanto sarebbe stato costruito a pochi metri dalla statua di Nerone detta “Colosso”. Secondo un’altra versione, invece, il nome Coliseum (Collis Isei) deriva dalla sua collocazione nel luogo in cui una volta sorgeva un tempio dedicato a Iside. L’anfiteatro è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1980 e nel luglio del 2007 è stato inserito tra le nuove sette meraviglie del mondo.

Colosseo internoColosseo, interno (© S. Bauer)

IL COLOSSEO nella storia

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a sinistra: Giovanni Battista Piranesi, Veduta dell'anfiteatro Flavio detto il Colosseo, in: Id., Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi Architetto veneziano, vol. I, Paris 1836

a destra: Francesco Rovira Bonet, Novenario de' santi dell'anfiteatro Flavio volgarmente detto il Colosseo, o vero nove orazioni in onore de' santi del Colosseo..., in: Id., Breve e divota notizia della vita, martirio, virtù e miracoli di alcuni santi dell'anfiteatro Flavio volgarmente detto il Colosseo..., 2 ed., Roma 1759

Nella veduta a volo d'uccello del Colosseo, incisa da Giovanni Battista Piranesi nel 1776, si vedono attorno alla platea le 14 cappelle delle stazioni della Via Crucis e al centro la grande croce

Per maggiori informazioni sui Giubilei nella storia visita il sito della mostra ANTQUORUM HABET

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume V, anno II, fascicolo 54, pag. 1281-1292, Roma, Newton Compton editori srl 1989

Colosseo

Colosseo, enciclopedia Treccani