Santi Quattro Coronati

Via dei Santi Quattro CoronatiBasilica dei Santi Quattro Coronati, facciata (Servizio fotografico dell'Ufficio Stampa di Roma Capitale)

Sulle pendici del monte Celio, nell’omonimo rione, si erge maestosa la basilica dei Santi Quattro Coronati, simile per aspetto più a una fortezza che a una chiesa.

Le diverse revisioni apportate a questo monumento l’hanno distanziato dai canoni classici delle costruzioni ecclesiastiche. La basilica fu edificata nel IV d.C., con l'insediamento, all'interno di una sontuosa villa patrizia, di una "domus ecclesiae" cristiana, trasformata nel VII sec. da papa Onorio I nella chiesa dedicata ai Santi Quattro Coronati Martiri. Dal IV al XVII secolo per la sua posizione urbanistica ha assolto anche la funzione militare di roccaforte difensiva della sede papale di San Giovanni in Laterano. Nel 1084 fu distrutta dalle truppe di Roberto il Guiscardo e nel 1116 papa Pasquale II volle ricostruirla: fu sfruttata solo l’ala ovest della preesistente navata centrale carolingia, motivo per cui l’abside abbraccia tutte e tre le navate odierne, rappresentando un caso unico a Roma. I restanti spazi furono inglobati in altri edifici o sfruttati per la creazione dei cortili, grazie ai quali oggi è possibile accedere ad alcune aree come l’oratorio di San Silvestro. Sulle pareti dello stesso sono dipinti meravigliosi affreschi realizzati nel 1248 rappresentanti la vita dell’imperatore Costantino I così come riportato negli Actus Silvestri, agiografia di papa Silvestro I.

Il nome “Santi Quattro Coronati” avrebbe due differenti origini: secondo la tradizione, deriva dai quattro scalpellini dalmati Sinforiano, Claudio, Nicostrato e Castorio, condannati perché si rifiutarono di scolpire l’effigie di un idolo pagano e furono per questo “coronati dal lauro del martirio”; l’altra versione, invece, parla di quattro soldati convertiti al cristianesimo e martirizzati per non aver voluto abiurare alla loro nuova fede.

Santi Quattro Coronati - ViaBasilica dei Santi Quattro Coronati, chiostro (L.Bozhanaj)

Santi Quattro Coronati affreschi
Basilica dei Santi Quattro Coronati, affreschi Monastero Agostiniane (© 2008, L. Lupa)

 

Fonti

I rioni e i quartieri di Roma, Volume V, anno II, fascicolo 55, pag. 1298-1299, Roma, Newton Compton editori srl 1989.

Chiesa dei Santi Quattro Coronati

Convento e salone dei Santi Quattro Coronati